LA BUONA NOVELLA

LA BUONA NOVELLA

“In direzione ostinata e contraria” – LA BUONA NOVELLA

In occasione dei 50 anni dal suo concepimento viene presentata l’esecuzione integrale di uno dei più significativi e coinvolgenti capolavori della canzone d’autore italiana: “La Buona Novella” di Fabrizio De André.

Il progetto promosso dall’Associazione Culturale “Coro Le Colone”, capofila del progetto “In direzione ostinata e contraria – Fabrizio De André”, dalla Scuola di Musica Diocesana di Mortegliano, dall’ Assessorato alla cultura regione FVG e dalla Fondazione “Fabrizio De André” di Milano, prevede l’esecuzione integrale del capolavoro “de andreiano” intervallato da riflessioni e commenti sulla figura di Gesù di Nazareth.

Così il Cardinal Ravasi Presidente del Pontificio consiglio per la cultura, su Fabrizio de André: «il lavoro principale che dobbiamo fare è che l’alta musica, la musica colta contemporanea, ritorni ancora a toccare i temi spirituali, religiosi, ma dovrebbe succedere anche per quella cantautorale come a suo tempo Fabrizio De André con la “Buona novella”: ci sia sempre questa interrogazione sull’oltre e sull’altro».

Scritto tra la fine degli anni sessanta e gli inizio degli anni settanta “La Buona Novella” è un concept album tratto dalla lettura di alcuni Vangeli apocrifi (in particolare, come riportato nelle note di copertina, dal Protovangelo di Giacomo e dal Vangelo arabo dell’infanzia).

Attraverso i Vangeli apocrifi, De André fa emergere la vocazione umana e terrena di Gesù, la cui figura viene narrata attraverso la voce dei personaggi che hanno a che fare con lui e la sua storia.

Spiegava De André: “La Buona Novella, voleva essere un’allegoria – era una allegoria – che si precisava nel paragone fra le istanze migliori e più sensate della rivolta del ’68 e istanze, da un punto di vista spirituale sicuramente più elevate ma da un punto di vista etico sociale direi molto simili, che un signore (Gesù di Nazareth) 1969 anni prima aveva fatto contro gli abusi del potere, contro i soprusi dell’autorità, in nome di un egalitarismo e di una fratellanza universali.”

Con:
FRANCESCO TIRELLI: voce, chitarra, percussioni, arrangiamenti
NICOLA TIRELLI: pianoforte, sintetizzatori
FEDERICA TIRELLI: viola, cori
ANDREA MARTINELLA: oboe, corno inglese
MARCO BIANCHI: chitarra, effettistica
ANTONIO MERICI: violoncello
ELIAS FACCIO: sassofoni

REPLICHE GIA’ EFFETTUATE (10):

    • 04\07\2017 – Chiesa di Marano Lagunare (UD)
    • 17\12\2017 – Chiesa di Mortegliano (UD)
    • 16\11\2018 – Chiesa di Ronchis di Latisana (UD)
    • 11\04\2019 – Chiesa di Mortegliano (UD)
    • 06\06\2019 – Chiesa di Ospedaletto di Gemona (UD)
    • 27\06\2019 – Sala parrocchiale di Maiaso (UD)
    • 05\09\2019 – Centro Spirituale “Il Ridotto” – Coderno di Sedegliano (UD)
    • 28\09\2019 – Corte Vecchia Filanda – Carpacco (UD)
    • 06\10\2019 – Teatro Tenda – Illegio (UD)
    • 24\10\2019 – Centro “E. Balducci” – Zugliano (UD)